
LA "DIVISIONE GARIBALDI"
La vicenda della Divisione Garibaldi si inserisce appieno in quella che fu la Resistenza dei militari italiani all'estero durante la Seconda Guerra Mondiale.
All'annuncio dell'armistizio dell'8 settembre 1943, i componenti delle due Divisioni regolari dell'Esercito Italiano, la "Venezia"e la "Taurinense", dislocate in Montenegro e lì abbandonate al loro destino, non vollero arrendersi alle Forze Armate tedesche e decisero di continuare la lotta a fianco della Resistenza jugoslava.
Il 2 dicembre 1943 le due formazioni si unirono e formarono la "Divisione Italiana Partigiana Garibaldi". Per diciotto mesi gli uomini della Divisione parteciparono a sanguinosi combattimenti: molti furono i morti e i feriti, su 20.000 soldati effettivi i caduti furono più di 8.500. Nove Medaglie d'Oro al Valor Militare furono consegnate ad altrettanti combattenti, cinque medaglie a singoli reparti distintisi in battaglia. Come successe anche in Italia all'interno della Resistenza, il nome dell'Eroe dei due Mondi richiamava i valori risorgimentali di indipendenza e di libertà dei popoli contro l'oppressione nazifascista.
Agli uomini e alla vicenda della Divisione Garibaldi è dedicata un'intera sala gestita dall'Ufficio storico dell'ANVRG in Porta San Pancrazio (Roma), all'interno del Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina di Roma, che raccoglie cimeli, foto e testimonianze di questo glorioso episodio della Resistenza italiana.
La vicenda della Divisione Garibaldi si inserisce appieno in quella che fu la Resistenza dei militari italiani all'estero durante la Seconda Guerra Mondiale.
All'annuncio dell'armistizio dell'8 settembre 1943, i componenti delle due Divisioni regolari dell'Esercito Italiano, la "Venezia"e la "Taurinense", dislocate in Montenegro e lì abbandonate al loro destino, non vollero arrendersi alle Forze Armate tedesche e decisero di continuare la lotta a fianco della Resistenza jugoslava.
Il 2 dicembre 1943 le due formazioni si unirono e formarono la "Divisione Italiana Partigiana Garibaldi". Per diciotto mesi gli uomini della Divisione parteciparono a sanguinosi combattimenti: molti furono i morti e i feriti, su 20.000 soldati effettivi i caduti furono più di 8.500. Nove Medaglie d'Oro al Valor Militare furono consegnate ad altrettanti combattenti, cinque medaglie a singoli reparti distintisi in battaglia. Come successe anche in Italia all'interno della Resistenza, il nome dell'Eroe dei due Mondi richiamava i valori risorgimentali di indipendenza e di libertà dei popoli contro l'oppressione nazifascista.
Agli uomini e alla vicenda della Divisione Garibaldi è dedicata un'intera sala gestita dall'Ufficio storico dell'ANVRG in Porta San Pancrazio (Roma), all'interno del Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina di Roma, che raccoglie cimeli, foto e testimonianze di questo glorioso episodio della Resistenza italiana.


